Con la pizza si gioca facile: un Trebbiano d’Abruzzo DOC fresco e agile, e la serata è sistemata. Profuma di frutta a polpa bianca e agrumi, con un ritorno agrumato che lo tiene vivo fino alla fine, e ha quella sapidità che pulisce il palato tra un morso e l’altro. Parte volentieri all’aperitivo e se la cava benissimo con i primi di pesce. Semplice, sincero, di quelli che non stufano mai. Servilo fresco, sugli 8-10°C — e sì, sta bene pure con la margherita.
Sulle colline di Bolognano, tra storia e natura, nascono i vini Zaccagnini. Il tralcetto di vite sul collo della bottiglia, raccolto in vigna e apposto a mano, racconta il legame tra il vino e la sua terra.
Quel rametto legato con raffia non è un dettaglio decorativo: viene raccolto dopo la potatura annuale e apposto a mano su ogni bottiglia con una gestualità antica e artigianale. È il simbolo di un modo di fare vino che parte sempre dal territorio — l’Abruzzo, il “polmone verde d’Europa” — e ci ritorna in ogni calice.
Scopri di piùIscriviti alla newsletter per ricevere il 20% di sconto e spese di spedizione gratuite per il tuo primo ordine di almeno 39€